La proposta
Agorà e comunità

I giorni del Campus vogliono essere un’oasi di confronto per giovani di differenti provenienze, il tentativo di stringere i nodi di un’ideale cordata e per ribadire la chiamata a guidare la società oggi con le giuste sinergie: a tal fine, nei primi due giorni della settimana, saranno proposte esperienze di team building in loco e in natura  

Event Conference

La convivialità delle differenze

L’internazionalità dei partecipanti al campus offre immediatamente una dimensione arricchente in sé con l’auspicio che ogni giovane, di ritorno nella sua comunità, possa essere promotore di un modello alternativo. I giovani di diversa estrazione sociale, culturale, economica e religiosa diventano un segno emblematico di quella unità che non esclude ma valorizza le differenze contro ogni nazionalismo.

Uno sprone all’attore politico  

Inoltre il campus anche in questa edizione vorrà essere un segno e uno sprone per l’attore politico e per la comunità civile. Non verrà redatto alcun manifesto che, come spesso accade, rischierebbe di restare lettera morta: quella comunità che avrà partecipato e che avrà introiettato un modello nuovo e alternativo dovrà proporre a più riprese e a più livelli istanze di miglioramento civile; dovrà fin da subito assumersi la responsabilità di interventi politici ed economici.

Oltre la conferenza

Gli interventi degli adulti ospiti: nelle giornate di formazione e condivisione non saranno proposti incontri conferenziali ma si prediligerà la modalità seminariale; gli ospiti,  dovranno interagire con i giovani entrando nelle loro discussioni e raccogliendo le loro domande, analizzando le loro soluzioni per metterli così a conoscenza del proprio pensiero. L’obiettivo primario dunque sarà promuovere un incontro intergenerazionale e rompere fin da subito la forma verticale dell’intervento conferenziale; obiettivo secondario sarà una costruzione progressiva e partecipata di un modello alternativo di società.

Periferia, adolescenza della città

Il campus vuole collocarsi in una periferia e attrarre genti di altre periferie d’Italia e d’ Europa perché siamo convinti che questo spazio sociale, più che urbano, pur essendo a tratti un’ amalgama informe, ha in sé una potenzialità rivoluzionaria positiva.

Una settimana di eventi e un modello educativo stereoscopico

Il campus prevede attività che coinvolgono sia i partecipanti attraverso workshop teatrali ma anche il tessuto locale e cittadino con proposte di animazione nelle scuole del quartiere, di volontariato presso le persone più fragili, attraverso eventi culturali aperti alla cittadinanza e momenti di spiritualità e di festa.

 

LE DATE

Dal 25 aprile al 1 maggio 2022 a Milano presso il quartiere Gratosoglio